Lipica, 23. 2. 2016

Un successo storico: l'Allevamento di Lipica supera la seconda fase per entrare nel Patrimonio dell'UNESCO e previsioni di crescita record nel 2016

L'allevamento tradizionale del cavallo lipizzano a Lipica soddisfa tutti i criteri ed ha pertanto tutte le carte in regola per entrare nel Registro del patrimonio culturale vivo della Repubblica di Slovenia. Questa è la risposta, decisiva nella procedura di inclusione nella Lista del patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO, ottenuta dall'Allevamento di Lipica a solo un mese dalla presentazione da parte del dott. Boštjan Bizjak, f.f. del direttore dell'Allevamento, e del mag. Janez Rus, direttore tecnico dell'Allevamento, della proposta ufficiale di iscrizione dell'Allevamento di Lipica al Registro del patrimonio culturale vivo al Museo etnografico sloveno.

"La rapida risposta da parte del Museo etnografico sloveno nel ruolo di coordinatore della salvaguardia del patrimonio culturale vivo dimostra un sostegno chiaro e deciso all'Allevamento di Lipica come allevamento originario della razza equina lipizzana e a un monumento culturale unico. Soprattutto un sostegno deciso all'iscrizione congiunta di tutti gli allevamenti europei di lipizzani nella Lista dell'UNESCO e, di conseguenza, al rafforzamento del ruolo dell'Allevamento di Lipica nella cerchia degli allevamenti europei di lipizzani," è quanto detto in occasione dell'eccezionale evento storico il dott. Boštjan Bizjak, f.f. del direttore dell'Allevamento di Lipica, che si è posto l'inserimento nel Patrimonio dell'UNESCO come obiettivo personale più importante durante la guida dell'Allevamento.

"L'iniziativa, sostenuta integralmente anche dal Ministero dell'agricoltura, delle risorse forestali e dell'alimentazione della Repubblica di Slovenia in qualità di ministero responsabile dell'Allevamento di Lipica, è realmente di rilevanza storica, poiché non implica solo la promozione e il rafforzamento dell'importanza dell'Allevamento di Lipica, ma anche l'impegno della Slovenia a salvaguardare l'Allevamento di Lipica per il bene dell'umanità," ha sottolineato il dott. Bizjak.

Lo stesso direttore ha inoltre evidenziato che la realizzazione di un progetto di simile portata è stata possibile solo dopo anni di sforzi fatti per la sistemazione dell'Allevamento di Lipica dalla dirigenza dell'Allevamento e dal Ministero dell'agricoltura, delle risorse forestali e dell'alimentazione della Repubblica di Slovenia. Così sono state finalmente assicurate le condizioni adeguate per lo sviluppo futuro dell'Allevamento di Lipica, sia nel campo dell'allevamento dei cavalli sia nel settore dello sviluppo di prodotti didattici, scientifici e turistici.

In questa ottica la commissione scientifica del Museo etnografico sloveno ora predisporrà il materiale legato all'iniziativa dell'inserimento dell'Allevamento di Lipica nel Registro del patrimonio vivo e lo trasmetterà al Ministero per la cultura della Repubblica di Slovenia, che provvederà alla registrazione. Il dott. Bizjak è convinto che anche in questa occasione verrà dato il necessario sostegno a un evento storico di siffatta importanza per la salvaguardia dell'allevamento del cavallo lipizzano.

"Faremo tutto il necessario per portare a termine quanto prima la procedura di iscrizione, poiché all'iscrizione a livello nazionale seguirà la fase successiva, ossia la presentazione della richiesta congiunta per l'inserimento di tutti gli allevamenti di lipizzani nella Lista del patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO. La richiesta sarà presentata dal primo allevamento di lipizzani a concludere la procedura a livello nazionale," sottolinea il dott. Bizjak, che constata con soddisfazione come l'inserimento nella Lista del patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO sia ormai un progetto chiave anche per i direttori degli altri allevamenti di lipizzani. Per questo motivo la procedura di iscrizione nei registri nazionali è stata avviata anche in Croazia, Ungheria e Slovacchia.

Il direttore è soddisfatto anche dei risultati ottenuti dall'Allevamento di Lipica, che lo scorso anno ha visto un aumento del numero di visitatori pari al 10% rispetto all'anno precedente, con un conseguente volume d'affari pari a 906.000 euro proveniente dalle visite dell'Allevamento e dagli altri prodotti offerti. Quest'anno, a seguito del restauro completo, la direzione dell'Allevamento di Lipica prevede una crescita record: l'aumento del numero di visitatori dovrebbe essere del 13%, mentre quello delle entrate di ben il 55%.